Il Centro di Te

Fermati in un centro che sia solo il tuo
e piantati, albero d’amore, in un quadrato
di terra che ti profuma.
Ritto sulla tua colonna
ascolta la danza delle tue radici
entrare nelle caverne della Terra
fino al cuore pulsante di nostra Madre,
la Vivente.
E poi alza lo sguardo solo oltre te
e affonda le tue mani nella chioma folta,
sostanza e frutto del tuo tronco.
Stai così.
Fermo.
Ma vivo,
più vivo di sempre.
E ti vedrai filo che tiene insieme le parti tue dello stesso cielo
salde al centro
E diventerai un vento, un tuono, un’alba, un’erba, un fiore, un melograno.
E abiterai in ogni declinazione del tuo nome.
E ti basterà un poco di ogni cosa giusta.
Persino la paura si lascerà sciogliere in pianto
arresa a se stessa nella calma dolce delle stagioni.
Abita
saldamente
limpidamente
unicamente
nel silenzio pieno del tuo centro.
Accenderai un sole di stupore
per la bellezza sempre nuova
del continuo risvegliarti a te stesso.

(Miriam Rasà)